Perché è utile prepararsi all’intervento
Preparare in anticipo gli spazi e i documenti necessari ci permette di lavorare in modo più rapido, preciso e sicuro.
Seguendo alcune semplici indicazioni prima del nostro arrivo possiamo:
Seguendo alcune semplici indicazioni prima del nostro arrivo possiamo:
- ridurre i tempi dell’intervento sul posto;
- limitare i costi legati a prove aggiuntive o difficoltà di accesso;
- evitare disagi inutili a chi abita o lavora nei locali;
- proteggere meglio pavimenti, arredi e impianti esistenti.
Prima di un intervento di ricerca perdite
Una buona preparazione ci aiuta a individuare la perdita più velocemente e con meno interventi invasivi.
Documenti e informazioni utili
Documenti e informazioni utili
- Ultime bollette di acqua e, se pertinente, di gas, per valutare eventuali consumi anomali.
- Eventuale planimetria dell’immobile o schema impianti, anche non aggiornato.
- Foto o video dei danni (macchie, rigonfiamenti, allagamenti), soprattutto se variati nei giorni precedenti.
- Contatti dell’amministratore di condominio o di altri referenti coinvolti.
- Rendere accessibili vani tecnici, contatori, collettori e quadri di distribuzione.
- Liberare, per quanto possibile, le zone dove compaiono macchie di umidità o gocciolamenti.
- Consentire l’accesso a cavedi, soffitte, cantine e locali comuni se l’impianto li attraversa.
- Non rompere pavimenti, rivestimenti o muri prima del nostro sopralluogo, per non perdere indizi utili.
- Non coprire completamente macchie di umidità con pitture o rivestimenti temporanei.
- Non far eseguire altri lavori sugli impianti finché non è stata effettuata la ricerca perdite.
Come prepararsi a una videoispezione
Per eseguire una videoispezione in modo efficace abbiamo bisogno di un buon accesso alle tubazioni e di condizioni di esercizio controllate.
Liberare gli accessi agli scarichi
Liberare gli accessi agli scarichi
- Sgomberare l’area intorno a wc, lavabi, docce, bidet e altri punti di accesso alle tubazioni.
- Rendere accessibili eventuali pozzetti, chiusini o botole da cui entrare con la telecamera.
- Spostare tappeti, mobili piccoli, elettrodomestici o altri ostacoli che possano intralciare il passaggio e l’utilizzo della strumentazione.
- Evitare, quando possibile, l’uso intensivo di acqua e scarichi nelle 1–2 ore precedenti l’appuntamento.
- Non utilizzare prodotti chimici aggressivi o disgorganti subito prima della videoispezione.
- Eventuali punti in cui gli scarichi si intasano spesso o defluiscono lentamente.
- Riparazioni o modifiche alle tubazioni effettuate in passato (anche indicative).
- Presenza di tratti di tubo particolarmente datati o delicati.
- Avvisare in anticipo eventuali vicini o condomini interessati dal passaggio delle tubazioni.
- Concordare orari in cui l’uso degli scarichi può essere ridotto senza creare troppi disagi.
Cosa fare prima dello spurgo e disotturazione
Per gli interventi di spurgo e disotturazione è importante garantire un facile accesso ai pozzetti e la possibilità di posizionare correttamente i mezzi di servizio.
Accesso dei mezzi
Accesso dei mezzi
- Verificare che il mezzo di spurgo possa arrivare il più vicino possibile alla zona di intervento.
- Lasciare liberi, per quanto possibile, posti auto, passi carrabili e aree di manovra.
- Comunicare eventuali limitazioni di accesso (ZTL, cortili interni, sbarre, cancelli automatici).
- Tenere pronti telecomandi, chiavi o numeri di telefono necessari per aprire cancelli e portoni.
- Indicare, se conosciuti, i pozzetti di ispezione, i chiusini e i punti di accesso principali alle tubazioni.
- Se i pozzetti sono coperti da vasi, arredi da esterno o altri oggetti, liberarli prima del nostro arrivo.
- Limitare o sospendere l’uso degli scarichi coinvolti nelle ore immediatamente precedenti.
- Non versare prodotti chimici caustici o acidi: possono essere pericolosi per gli operatori e danneggiare le tubazioni.
- Arieggiare i locali interessati, soprattutto se si è intervenuti su pozzetti o fosse interne.
- Verificare che gli scarichi defluiscano nuovamente in modo regolare e segnalare subito eventuali anomalie.
Preparazione a un risanamento ambienti o tubazioni
Nel caso di risanamento ambienti o risanamento tubazioni dall’interno è fondamentale organizzare bene gli spazi e i tempi dell’intervento.
Risanamento ambienti dopo infiltrazioni o allagamenti
Risanamento ambienti dopo infiltrazioni o allagamenti
- Spostare, se possibile, mobili, tappeti, oggetti delicati e apparecchi elettronici dalle aree interessate.
- Proteggere con teli ciò che non può essere spostato (armadi fissati, cucine componibili, ecc.).
- Mettere al sicuro documenti importanti, quadri, libri e materiali sensibili all’umidità.
- Rendere accessibili i punti in cui entreremo nelle tubazioni (pozzetti, cassette di ispezione, attacchi principali).
- Limitare o sospendere l’uso degli scarichi interessati per tutto il periodo indicato dai nostri tecnici.
- Prevedere eventuali brevi interruzioni di servizio e organizzarsi di conseguenza (abitazioni, attività, condomini).
- Valutare se è preferibile che bambini, anziani o persone fragili non siano presenti nelle aree di lavoro.
- Concordare con noi gli orari dell’intervento per ridurre al minimo l’impatto sulle attività quotidiane.
- Informare eventuali altri professionisti che potrebbero lavorare negli stessi ambienti (pittori, muratori, elettricisti).
Altre indicazioni pratiche per i clienti
Oltre alle indicazioni specifiche per ogni tipo di intervento, ci sono alcune buone pratiche valide in generale.
Presenza di un referente
Presenza di un referente
- È preferibile che durante l’intervento sia presente il proprietario o una persona di fiducia.
- Il referente dovrebbe poter prendere decisioni rapide e, se necessario, firmare documenti o autorizzazioni.
- Tenere cani, gatti e altri animali domestici lontani dalle aree di lavoro e dai mezzi in movimento.
- Se possibile, predisporre una stanza sicura o un’area esterna dove possano restare tranquilli durante l’intervento.
- Verificare in anticipo se servono autorizzazioni del condominio o del Comune per l’accesso con mezzi e attrezzature.
- Informare eventuali vicini se l’intervento può creare temporanei disagi (rumori, transito in cortile, occupazione di posti auto).
- Preparare le chiavi di tutti i locali in cui potrebbe essere necessario entrare.
- Disattivare eventuali allarmi nelle aree interessate, o avere a disposizione i codici relativi.